La piattaforma scientifica di cui ci serviamo è quella delle reti neurali artificiali.

Che cosa sono le reti neurali ?

In ambito scientifico esse sono considerate attualmente come l’unico modello unitario per studiare i sistemi complessi.
Le ricerche svolte in base a tale paradigma hanno messo in luce che “i fenomeni naturali, la società, l’economia e la comunicazione funzionano allo stesso modo, cioè secondo principi dinamici che sono propri della natura” (Strogatz, Odifreddi, Parisi).

Nell’ambito delle arti visive l’uso di tale paradigma consente di realizzare sistemi espressivi dinamici servendosi di un linguaggio naturale che viene inserito al di sotto dei sistemi linguistici convenzionali.
Questo linguaggio detto “sub-simbolico” presenta le seguenti caratteristiche:

  1. può essere compreso da tutti gli individui prescindendo dalle loro variabili nazionali, culturali e formative;
  2. consente di progettare artefatti e servizi in grado di interagire con l’embodied mind dei fruitori;
  3. sviluppa un Doppio Codice nell’opera d’arte per incrementarne il potere attrattivo;
  4. contribuisce a trasformare i componenti di un qualsiasi prodotto in neuroni artificiali, interconnessi fra loro secondo la logica dei neuroni biologici.

A. Mendini, Proust Armchair